A Roma il 18 giugno 2025 gli Stati generali dell’informazione ambientale

A Roma, presso gli spazi di Esperienza Europa, il 18 giugno si terranno gli Stati Generali dell’informazione ambientale, promossi da Pentapolis Institute ed Eco in città, occasione in cui verrà presentato l’annuale Rapporto Eco Media. Ogni anno, dal 2014, viene pubblicata l’unica e indipendente analisi in Italia che fotografa lo status quo dell’informazione ambientale, ossia come e quando i temi del Green Deal e dell’Agenda 2030 vengono raccontati sui media, soprattutto mainstream.

Con l’obiettivo, tra gli altri, che l’ambiente e la sostenibilità abbiano un ruolo centrale nell’agenda pubblica e non continuino ad essere relegati a notizie in concomitanza con i disastri e calamità naturali, o in occasione di eventi meteo estremi, ma siano più connessi con l’attualità e il sistema produttivo.

Stati generali dell’informazione ambientale in Italia: i protagonisti

Tra i protagonisti della giornata, ospiti del Parlamento Europeo in Italia, alcuni rappresentanti della Commissione ENVI e della politica italiana. Seguiranno gli interventi del Consiglio Nazionale Ordine Giornalisti e della Federazione Italiana Editori Giornali. Saranno presenti anche il Global Compact Network Italia, PA Social, ASviS, la Fondazione Sviluppo Sostenibile

Per il settore della ricerca e del mondo accademico interverranno l’ENEA, la Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile, la Pontificia Università Antonianum e l’ISPRA.
Si parlerà di intelligenza artificiale con l’Università della Pace (ONU) e dell’attivismo dei giovani con i Fridays for Future. Greenaccord illustrerà “La Carta di Pescasseroli”. Uno spazio importante ad alcune imprese che stanno guidando un necessario cambio di paradigma; per poi passare la parola anche ai comunicatori della sostenibilità.

Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità

Alla fine dei lavori è prevista la cerimonia di assegnazione del Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità, riconoscimento simbolico assegnato ai giornalisti italiani che si siano particolarmente distinti per l’impegno in favore della divulgazione, anche scientifica, di tematiche green e social. Il Premio è anche un pretesto per raccontare quanto di buono accade in Italia, e nel mondo, attraverso best practices e storie da cui prendere esempio.